“Rischio sismico e patrimonio architettonico e archeologico”

Il livello di sicurezza sismica dei vecchi edifici è del 35%» Tutelare beni culturali dai terremoti. Se n’è discusso in un convegno a cura del Rotary e degli Ordini professionali (architetti, ingegneri e geologi), e dell’Augustus Kroton .  L’ Augustus Kroton, non è la prima volta che partecipa a questo tipo di eventi culturali, a dimostrazione della sua apertura e disponibilità di collaborazione con e verso enti ed istituzioni, attori importanti nelle scelte da operare a tutela e salvaguardia dei Beni Culturali, settore in cui ognuno, per la sua parte, può e deve dare il suo contributo specifico. Una delle tipologie edilizie di edifici monumentali, particolarmente diffusa ed esposta al rischio sismico, è sicuramente rappresentata dalle chiese, confermato dallo stesso Pasquale Lopetrone, architetto responsabile dell’area quarta della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio (Abap) per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, relazionando al seminario specialistico, tenuto presso la sala convegni comunale di palazzo Porti, dal Rotary club “Terra degli Enotri”, con il patrocinio degli Ordini professionali della provincia di Crotone (architetti, ingegneri e geologi) e dall’AUGUSTUS KROTON, associazione di volontariato (Protezione Civile  Regione Calabria sezione volontariato). «Dopo ogni terremoto, che provoca crolli e vittime, nel nostro paese ci si affanna a trovare i colpevoli dei disastri tra amministratori e tecnici, dimenticando che l’Italia è a rischio sismico e che il patrimonio edilizio storico non è in grado di sopportare eventi anche di media intensità. Da alcuni studi è emerso che il livello medio della sicurezza sismica dei vecchi edifici, e quindi dei centri storici, è intorno al 35% di quello richiesto per gli edifici nuovi». Se la sicurezza«è un rapporto tra la resistenza di un edificio e le azioni che lo possono sollecitare», basterebbe definire procedure che portino ad un miglioramento diffuso. Salvatore Critelli, professore-geologo dell’Unical, ha dimostrato il valore delle carte geologiche tridimensionali, per la conoscenza e la pianificazione delle attività antropiche da sviluppare sul territorio ai fini della prevenzione. L’architetto Lopetrone, ha puntualizzato come la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese sia un’indagine tecnica di fondamentale importanza per la prevenzione del danno sismico «in questo tipo di edifici che, fra tutti, sono quelli a più alto rischio». Michele Candela, professore-ingegnere dell’università Federico II di Napoli, ha illustrato alcuni modelli di intervento di miglioramento statico antisismico ad assetto variabile studiati per edifici monumentali, tra cui figurano il palazzo reale e il teatro San Carlo di Napoli. Il soprintendente Abap, Mario Pagano, ha parlato degli effetti dei terremoti sui beni archeologici della Calabria, degli studi in corso, dei metodi e delle strategie di prevenzione. Per l’occasione,  il Dott. Francesco Bruni, volontario dell’Augustus Kroton, componente della squadra per la Tutela e la salvaguardia dei Beni Culturali, ha illustrato l’importanza dei volontari specializzati, durante i soccorsi, nel recupero in supporto alle sovrintendenze, alla Protezione Civile ed alle istituzioni, che hanno il compito, di vigilare, monitorare e spesso anche di recuperare beni di particolare pregio ed importanza culturale, parliamo di oggetti, beni librari, documenti, arredi, ma anche parti importanti da recuperare e mettere in salvo. Non a caso, l’Augustus Kroton, ha messo fra le sue priorità quello di caratterizzarsi e specializzarsi, anche in questo settore, motivo per cui fra i volontari vi sono anche figure tecniche come, architetti, geologi e geometra, che per le loro specificità professionali, sono necessari per mettere in atto piani di intervento nelle aree colpite da eventi sismici, ma anche piani di recupero di manufatti di particolare pregio.

Gigi Manfredi

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...