Le pietre che narrano…

Martedì 15 ottobre l’Augustus Kroton era presente ad un sopralluogo preliminare, con alcuni studenti del Liceo Scientifico Filolao di Crotone, utile ad inquadrare alcuni aspetti operativi del progetto “Le pietre che narrano … La conoscenza itinerante” ideato dal Prof. Antonio Giulio Cosentino e già sperimentato attraverso lan Regione Lombardia lungo gli assi territoriali Vimercate-Milano prima e Gorgonzola-Monza dopo. Un progetto che ha ottenuto grande consenso, per la ricchezza dei contenuti e per la larga partecipazione di varie istituzioni, pubbliche e private, nonchè la protezione civile della Regione Lombardia.

L’esperienza progettuale sarà dunque sperimentata a Crotone dai ragazzi liceo Filolao e interesserà l’asse territoriale Crotone-Capocolonna. Accanto alla scuola scenderanno in campo tutte le componenti del sistema nazionale di Protezione Civile, ordini professionali (geologi, ingegneri, architetti, etc.) e numerose Associazioni e Club che si occupano di tutela e valorizzazione del paesaggio.

Per pianificare una delle prime tappe di progetto (misurazioni sismiche nel centro storico) ci si è incontrati con il prof. Cosentino con un duplice scopo. Il primo è stato quello di indirizzare alcuni studenti nel centro storico per svolgere dei compiti a casa di scienze riguardanti il rischio sismico del centro storico. Il secondo è stato quello di ricercare in campo strategie di comunicazione quanto più efficaci per gli apprendenti di progetto.

Il gruppo ha percorso un breve tragitto esplorativo nel corso del quale, grazie al contributo di alcuni genitori/professionisti, l’Arch. Antonio Amodeo (per diversi anni presidente dell’ordine degli Architetti di Crotone), l’Ing. Antonello Gugliotta e l’Ing. Gianfranco Bilotta, sono stati illustrati particolari problematiche dovute all’età, alla natura e allo stato di conservazione dei materiali da costruzione, alla geometria dei diversi agglomerati urbani.

Sono stati individuati i seguenti “Casi di studio”: piazza duomo, la ferriata, la piazzetta di Santa Veneranda, Santa Chiara, via Risorgimento, Palazzo Gallucci, San Giuseppe, Museo Archeologico, piazza Castello, Palazzo Morelli, San Salvatore, via Fosso, Palazzo Giunti, Santa Maria, Via Suriano, Palazzo Caloiro, il complesso dell’Arcivescovado.

In rappresentanza dell’Augustus Kroton, era presente l’Arch. Lugi Manfredi, membro del consiglio direttivo e referente per il settore “Tutela e Salvaguardia dei Beni Culturali”, che ha illustrato aspetti relativi alla sicurezza del centro storico in condizioni di emergenza. Questo presenta infatti una certa vulnerabilità indotta dalla presenza di zone caratterizzate da una maglia fitta ed irregolare di strutture che può costituire un serio ostacolo alle operazioni di evacuazione.

Durante la visita, il Dott. Geologo Anton Giulio Cosentino, ha pianificato in diversi punti del centro storico una serie di prove strumentali, per valutare la pericolosità sismica delle zone scelte come “casi di studio”.

Il progetto è in fase di sviluppo e vedrà la conclusione nel mese di maggio attraverso un incontro pubblico con tutti gli Accogli-Enti aderenti all’iniziativa.

Nel periodo marzo-aprile i ragazzi percorreranno un itinerario a piedi che partirà dal liceo scientifico di Crotone e terminerà a Capocolonna passando per due pernottamenti lungo la via per Capocolonna nel corso dei quali gli studenti allestiranno veri e propri campi di emergenza in collaborazione con le diverse organizzazioni di Protezione Civile presenti fra cui l’AUGUSTUS KROTON .

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